Star bene con sé

Articolo di Anita Godi
Pubblicato il 20/09/2011

Si è concluso il progetto delle serate culturali e sul benessere personale a San Giovanni Lupatoto, promosso dal locale assessorato alla cultura in collaborazione con Arbes, associazione per la ricerca e lo sviluppo del benessere psicosociale e la Libera Università Lupatotina, con un ottimo riscontro da parte della popolazione. La prima serata è stata gestita dalla dottoressa , psicologa clinica dell’età adulta, esperta in dinamica di gruppo. Il tema trattato è stato “Autoguarigione:vecchio e moderno metodo per vivere in salute”. In sala erano presenti un’ottantina di partecipanti.

Nella serata successiva “Il corpo che parla alla mente:quando il sintomo è un aiuto per capirsi” la dottoressa , psicologa psicoterapeuta esperta in tecniche psico-corporee e ipnosi, collaboratrice dell’Università di Verona, ha intrattenuto un centinaio di persone parlando del rapporto inscindibile tra mente e corpo. Anche alla terza serata hanno partecipato un centinaio di cittadini all’incontro col dottor , pedagogista e mediatore familiare nelle controversie di coppia.

Questo tema trattato sui “Passaggi della vita e l’elaborazione della crisi: la possibilità del cambiamento individuale e di coppia” ha interessato per la tematica del cambiamento che avviene in ogni nostra esperienza singola o di coppia con difficoltà di gestione e voglia di affrontarla con maggior serenità. Il quarto incontro si è svolto col dottor , terapista occupazionale, giornalista, pubblicista, docente all’Università di Milano.

Il tema che è stato trattato è il valore dell’uso della creatività, della passione e del piacere per recuperare un benessere e raggiungere la serenità che è un nostro diritto. «Gli obiettivi dell’iniziativa – ha spiegato la dottoressa Anita Godi – sono stati quelli di offrire la possibilità di sviluppare la cultura del benessere e dell’ascolto partecipe da parte di tutti i cittadini, in questo momento così ricco di stress e sollecitazioni ambivalenti della nostra società».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *